Saturday, April 21, 2007

Pizza di Pasqua di Civitavecchia

Ho diverse ricette di Pizze di Pasqua di Civitavecchia. Da qualche parte dovevo iniziare... e' ho deciso di partire dalle indicazioni di Marialuisa Divano passate sul forum di CI. Indicazioni piuttosto stringate, quindi ho messo solo in pratica l'esperienza acquisita con le altre pizze di Pasqua.



















Queste le indicazioni di Marialuisa.
Sono anni che preparo le pizze pasquali civitavecchiesi e sono sempre un successo! il procedimento è quello che è stato spiegato nelle altre ricette e gli ingredienti sono questi:
5 uova molto sbattute
6 hg di zucchero
50g lievito di birra
1 hg di buro
1/4 di latte
2 hg di ricotta
2 bustine di vanillina
1 bicchiere di alkermes
1 bicchiere di marsala
1/4 di vino nel quale è stato tenuto in ammollo 1 puno di anice
farina q.b.(circa 2 kg)
facoltativi cioccolato fondente a pezzetti e 2 cucchiai di cacao
Questa ricetta l'ho ereditata da una signora civitavecchiese DOC!
marialuisa divano


Per il mio consumo ridotto ho diminuito le quantita' per una pizza di 20 cm di diametro. In altre ricette ho visto che c'e' cannella e a volte variano i liquori.

Le mie quantita'
330 g di farina circa
80 g di biga o anche pasta di riporto (se non si ha a disposizione preparare 12 ore prima una biga con 50 g di farina, una puntina di lievito di birra, meno di un grammo e acqua qb. Far lievitare, coperto a temperatura ambiente, e prenderne 80g)
poco latte
115 g di zucchero (anche vanigliato volendo)
50 g di ricotta
20 g di burro morbido
1 uovo e un tuorlo
poco vino dolce nel quale si fanno ammollare un cucchiaino e mezzo di semi di anice (almeno mezza giornata)
un goccio di alkermes
un goccio di marsala
1 cucchiaino di cacao amaro
mezza tavoletta di cioccolato fondente
8 g di lievito di birra fresco (io uso il saf gold, un lievito disidratato consigliato per impasti ricchi)
sale un cucchiaino circa

La sera prima ho lavorato la biga con 80 g di farina e acqua quanto basta per un impasto di media consistenza. Ho atteso che partisse la lievitazione e ho messo in frigo per la notte. Al mattino ho tirato fuori e ho fatto tornare a temperatura ambiente. Ho scaldato un po' di latte con meta' zucchero e il burro. Ho sbattuto un uovo e temperato con poco del latte caldo, unendolo solo quando non correvo piu' il rischio di strapazzarlo.
In impastatrice ho messo circa 150 g di farina, la biga a pezzetti, meta' lievito (4 g) e la mistura di latte/uova. Ho azionato l'impastatrice e lavorato per bene. E' un impasto abbastanza morbido che deve incordare, come per l'impasto brioche.
Ho fatto lievitare al calduccio fino al raddoppio. Nel frattempo ho lavorato la ricotta la meta' restante dello zucchero, il tuorlo, i semini di anice con il vino, i liquori e il cucchiaino di cacao. Ho messo in impastatrice i 100 g restanti di farina, ho aggiunto la biga a pezzetti, ancora 4 g di lievito, il sale, la crema di ricotta e, quando l'impasto iniziava a prendere corpo, ho aggiunto il cioccolato in scaglie.

Ho preparato una taglie apribile da 20 cm, foderato con un colletto di carta forno ripiegato a tre, ben imburrato (non ho l'apposito stampo per pizze), messo l'impasto che arrivava a circa un terzo e fatto lievitare ben coperto fino a che ha appena passato il bordo dello stampo. Ho spennellato con uovo diluito con un po' di acqua. Ho cotto a 180 per una 40ina di minuti, coprendo con un foglio di alluminio per evitare che scurisse troppo. Ho controllato la cottura con un lungo spiedino e fatto raffreddare su gratella. Ho aspettato un giorno per tagliare.

9 comments:

Fabrizio said...

Noi, nel Monolocale, la facciamo
>così


ciao

F

Franci said...

Grazie, vengo a dare un'occhiata

eliabel said...

Francesca, anni fa ancora nel forum di Gennarino io ho seguito le tue pani pasquali. Ho fatto la Schacciata di Pasqua (ricordo che era difficile trovare il rosolio in Belgio), la tua Fugassa di Veneto e questa Pizza. Era il mio primer avvicinamiento con la meraviglosa tradizione italiana di roba dolce ed eri mi prima maestra. Dopo ho cominciato a fare le ricette di Adriano, di Paoletta, di Ciccioformaggio e di tanti altri amanti di pane italiano. Questa settimana ho fatto ancora una volta le due pizze di Pasqua tue: questa squisita pizza di ricotta e cioccolato, e la pizza al formagio. Pronto vado a publicare le mie fotografie ad adesso soltanto voleva ringraziarte profundamente per le tue ricette e per le tue lezione.

Franci said...

Eliabel, non sai che gioia il tuo messaggio! L'anno in cui pubblicai questo messaggio, mi diedi molto da fare con le varie pizze di Pasqua...aspettavo il mio bimbo e forse sapevo che per un bel po' di anni non avrei avuto piu' il tempo per fare queste cose. Mi fa molto sapere che i miei appunti ti siano stati di aiuto. Vengo a vedere le tue foto.

Grazie :-)

Anonymous said...

Ciao Franci, una mia amica mi ha parlato di questa pizza e vorremmo prepararla insieme. Nel tempo hai apportato qualche variante o miglioramento o posso seguire sempre questa ricetta? Grazie
Cat

Franci said...

ciao Cat!
Ho riletto la ricetta e mi ricordo positivamente di questa pizza, puoi andare tranquilla. Non l'ho piu' rifatta, sono ricette troppo elaborate per questo momento della mia vita, per ora le ho messe da parte.

ciao

Anonymous said...

Sì, immagino! Ti farò sapere, intanto grazie e un bacio ai bimbi :)

Marinora said...

Francesca, ho fatto la tua Pizza di Pasqua! Ho aggiungo anche il cioccolato spezzettato! Buonissima e molto profumata! Grazie, complimenti e auguri di Buona Pasqua!

Franci said...

Marinora, contraccambio gli auguri e grazie per avermi fatto sapere di aver provato questa pizza.

ciao e apresto