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Thursday, August 8, 2013

Chutney alla buccia di anguria

Quando ero piccola, la parte che preferivo dell'anguria era il bianco attaccato alla buccia. Probabilmente la cosa e' nata per irritare mia madre e le mi dava troppa soddisfazione.

Mi piacciono i chutney. E guardando una bella montagna di bucce di anguria pronte a finire in pattumiera non ho saputo resistere. La ricetta viene da qui.  Il sapore e' ottimo ma visto che la buccia di anguria rimane croccante, secondo me e' meglio tritarla abbastanza finemente. Io ho seguito la ricetta, tagliato la buccia a cubetti di un cm a poi quando l'ho servita ho dato un paio di colpi di mixer. Le mie cavie hanno gradito. 

  • 900 g di buccia di  anguria, solo la parte bianca, peso netto (circa 5-6 tazze da 250 ml)
  • 350 ml di aceto di mele
  • 350 ml di acqua
  • 2 tazze di zucchero (circa 400 g)*
  • 4 cucchiai di zenzero fresco tritato
  • 2 cucchiai di peperoncino fresco tritato
  • 1 cucchiaio e mezzo di aglio tritato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero mignonette
Tagliare la buccia di anguria, solo la parte bianca, in piccoli cubetti. Mettere in una pentola di acciaio e aggiungere gli altri ingredienti, portare ad ebollizione, abbassare e cuocere a fiamma bassa finche' la buccia non si ammorbidisce e il liquido non diventa sciropposo. Invasare e far raffreddare prima di riporre in frigo. Si conserva un mese. Dopo un paio di giorni il gusto inizia ad ingentilirsi un po' e a smorzare un po' della piccantezza.

*non avevo zucchero! Gia'. Allora ho usato mezza tazza di zucchero a velo e una tazza e mezzo di sciroppo di riso, omettendo a questo punto l'acqua. 

Sunday, May 19, 2013

Chutney di nespole, o di mango, o di pesche

Non amo le nespole, ma piacciono a Valerio. Mia mamma gliele ha comprate. Al primo assaggio ha sentenziato: non sono buone come quelle della Cina!
E le nespole sono rimaste li' per un paio di giorni, finche' mi sono ricordata di questo ottimo chutney che avevo fatto con il mango. Ha accompagnato dell'anatra confit con del riso nero, patate dolci al forno e piattoni al vapore. Appena in stagione riprovero' con delle pesche, magari percoche.



Ho leggermente riadattato la ricetta. 
Cosa ho usato: 

  • 1 kg di nespole o poco piu' (700 g al netto)
  • 50 ml di aceto di mele (o aceto di vino bianco o di riso)
  • 4 cucchiai di zucchero bruno 
  • sale
  • un pezzo di circa 2 cm di zenzero fresco
  • 1 spicchietto d'aglio tritato
  • peperoncino fresco (facoltativo)
  • mezzo cucchiaino di cumino in polvere
  • mezzo zucchiaino di coriandolo in polvere
  • una punta di coltello di curcuma
  • 1 stecca di cannella
  • mezzo peperone rosso a dadini
  • poco olio di semi di arachide
  • 1 cipolla media tritata
Ho sbucciato le nespole e elimiato la pellicina interna, vicino al nocciolo, ottenendo circa 700 g di prodotto netto. Le ho tagliate in grossi pezzi e messo in una ciotola con lo zucchero, l'aceto e un cucchiaino di sale. 
Ho ridotto in pasta l'aglio, lo zenzero con poco sale, aggiunto cumino, coriandolo e curcuma e messo da parte. 
Ho tritato la cipolla e tagliato il peperone a cubetti e fatti rosolare in pentola con poco olio di arachide, circa una decina di minuti. Ho aggiunto la pasta di aglio e zenzero, dopo circa un minuto ho calato la frutta, rimestando delicatamente. E ho aggiunto la stecca di cannella. Questa volta non ho aggiunto peperoncino, perche' i miei erano da me e tollerano poco il cibo troppo speziato. Zenzero e aglio offrono gia' un po' di piccantezza. 
Ho fatto cuocere una mezz'oretta, senza rimestare troppo vigorosamente per lasciare la frutta a pezzettoni. 
La ricetta raccomanda di cuocere coperto ma, mentre trovo che vada bene per il mango, la nespola rilascia piu' liquido e per farlo evaporare ho dovuto alla fine scoperchiare e alzare il fuoco per restringere un po', finendo con il cuocere le nespole quei 5 minuti in piu' rispetto al necessario, almeno per me. Quindi devo tenere questo piccolo aspetto a mente per la prossima volta, a seconda della frutta usata. Naturalmente assaggiare alla fine per aggiustare il sale e bilanciare l'agro dolce. 
Far raffreddare prima di riporre in frigo, e' decisamente piu' buono preparato con un po' di anticipo.