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Tuesday, July 7, 2020

Triangoli alla marmellata per la colazione di O. Busi





320 g di farina forte
50 g di uovo
100g di acqua (po' di piu')

lavorato brevemente, coperto e lasciato in macchina per 10 minuti

Agguunto
30 g di burro in pomata e 50 g di zucchero. Lavorato finche' non e' tornato liscio, riposo in macchina coperto per 10 minuti, poi aggiunto 3 grammi di lievito di birra liofilizzato (9 g se fresco) e 5 g di sale, piu' aroma come vaniglia se si usa. Ho messo in frigo per una notte.

Il mattino dopo ho formato un rettangolo con 250 g di burro chiuso nella carta forno. Messo in frigo mezz'ora. Ho preso il mio panetto e l'ho steso a sufficienza per poter inglobare il burro.
Ho steso e dato un giro semplice. Praticamente alla fine ho dato 3 giri semplici con ampio riposo (anche 2 ore), perche' avevo altro da fare, ma meglio cosi'. Ho lascito in frigo fino al giorno dopo, ossia stamattina.

Alle 8 ho steso in un rettangolo di 24cmx72cm, tagliato i bordi appena appena con la rotella liscia e diviso in 12 quadrati. CUcchiata di marmellata al centro, ho bagnato un po' di bordi e chiuso a triangolo e fatto lievitare coperto per 5 ore (avevo 21 gradi circa in cucina). Ho spennellato di latte, spolverato di zucchero granulare, poi a velo e infornato a 170 fino a doratura.

Thursday, October 16, 2014

Budino ai semi di chia

Questo budino e' cremoso, con la quantita' giusta di semi di chia, dolcificato solo dalla banana.




Preso da qui, quantita' dimezzata per ottenere due porzioni
  • 1 uovo
  • stecca di vaniglia raschiata (io dei semini di cardamomo che ho filtrato dopo che la crema si e' cotta)
  • 215 ml di latte di cocco
  • 30 ml di acqua
  • una bananina piccola o mezza banana
  • cannella a piacere (io l'ho omessa)
  • pizzico di sale
  • 2 cucchiai di semi di chia
  • frutta secca o fresca per guarnire

Sbattere l'uovo intero in una ciotola. Mettere il latte di cocco, l'acqua e la vaniglia in un pentolino e portare ad ebollizione. Aggiungere un po' del liquido caldo all'uovo per temperarlo, poi versare tutto in casseruola e cuocere finche' non addensa, facendo attenzione a non strapazzare l'uovo. Io mi sono fermata sugli 80 gradi.
Eliminare la stecca di vaniglia e se si vuole passare al colino.
Aggiungere la banana a tocchetti, un pizzico di sale e ridurre tutto in purea col minipimer, aggiungere i semi di chia, mescolare e dividere in due ciotole. Mettere in frigo per almeno 3 ore o tutta la notte. Si puo' mangiare sia freddo che caldo. Io freddo.
Guarnire a piacere.
Volendo si puo' aggiungere un filo di sciroppo d'acero o miele, ma per i miei gusti non ce n'e' bisogno.

Wednesday, July 24, 2013

Fekkas

E' da qualche settimana che sto cercando di svuotare la dispensa...ma l'altro giorno ho tirato fuori un po' di tutto e stilato una lista, ed e' stato proprio allora che mi e' preso il panico! Non ce la faro' mai!!!
E non ho neanche messo il naso nel freezer...
Quindi sto cercando ricette che siano facili e mi permettando di utilizzare piu' ingredienti in una sola volta.
Ho una boccetta di acqua di fiori di arancio da consumare, piu' avevo poche mandorle, uvetta, ancora semi di sesamo e girovagando sul net ho scoperto la versione marocchina dei tozzetti: i (le?) fekkas.

Ho seguito questa ricetta, sara' che le mie uova erano particolarmente grandi, ma non sono riuscita ad usare il liquido latte/acqua di fiori di arancio, allora l'ho utilizzato per bagnarmi le mani e formare i salametti. I miei tozzetti, che prevedono la montatura di zucchero e burro, sono piu' friabili, pero' questa ricetta e' meno dolce ed e' decisamente piu' sbrigativa,  poi mi e' piaciuta molto l'idea decorativa in superficie.

Io ho dimezzato le dosi rispetto al blog

 500 g di farina
150 g di zucchero
7 g di lievito chimico
3 uova (medie, aggiungo!)
175 ml di grassi (ho sciolto 125 di burro e mischiato a 50 ml di olio extra vergine, far raffreddare il burro!)
un bel pizzico di sale
4 cucchiai di una mistura di latte e acqua di fiori di arancio
50 g circa di semi di sesamo tostati
150 g di uvetta
150 gdi mandorle con la pelle, grossolanamente tritate
25-30 g di semi di anice leggermente pestati

Per spennellare
uovo e 3-4 cucchiai di caffe' istantaneo

Sbattere le uova con lo zucchero per slegarle, aggiungere i grassi, il sale, uvetta, semi di sesamo, mandorle. Aggiungere la farina setacciata con il lievito chimico, aiutandosi con la mistura latte/acqua di fiori di arancio per formare un impasto. Deve venire un impasto morbido ma non talmente appiccicoso da non riuscire a formare dei salametti, ne ho fatti 7 con queste quantita'. Ad ogni caso inumidire le mani per formare 6 salametti. Sbattere l'uovo con il caffe' istantaneo e spenellare i panetti, poi rigarli leggermente con una forchetta per formare dei rombi.



Cuocere in forno a 200 per 10-15. Non devono seccare.  I miei si sono spaccati di piu' rispetto al blog. Forse e' il lievito che ho usato...



Si fanno raffreddare e si attende una notte prima di tagliarli. Per il taglio uso un coltello da pane. Faccio il movimento sega per tagliare il primo mezzo cm e poi vado giu' di netto, zac, con un bel colpo. Mezzo cm di spessore.
Tostare in forno a 140 per una quindicina di minuti. Si conservano a lungo.






Tuesday, March 13, 2012

dutch babies

Amo le uova a colazione. Mi piacciono al tegamino, l'albume con la crosticina tutt'attorno e il tuorlo liquido e caldo. Le cucino quasi tutti i giorni.
Pero' ogni tanto un pancake me lo concedo. Era un po' che volevo provare la ricetta di dutch babies, un classico americano da colazione. Stamattina mi sono decisa, mi sa che ripetero' a breve, molto facile e molto buono.Si tratta di un enorme pancake, cotto nel forno,  una via di mezzo tra un yorkshire pudding e un popover. Come per lo yorkshire pudding, il forno e' portato a temperatura altissima, il recipiente di cottura viene riscaldato prima di versarvi il composto. Il calore elevato del forno e della teglia fanno gonfiare il pancake. Di solito si serve dolce, ma nulla vieta di farne una versione salata.

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La ricetta e' facile, facilissima, piu' sbrigativa dei pancakes.

2 uova
1/2 tazza di farina (cioe' 125 ml)
1/2 tazza di latte
un pizzico di sale
un pezzetto di burro

Ho scaldato il forno a 220-230. Quando e' andato a temperatura ho messo a scaldarci un tegamino. La cosa migliore sarebbe avere una teglia di ghisa, cast iron, o una padella di ferro che ha subito un trattamento di seasoning o culottage. Esiste un termine in italiano? Io ho usato un tegamino di alluminio di 22 cm ed e' andata bene comunque. E' importante rispettare una certa dimensione di diametro della teglia e quantita' di uova. Per 2 uova tenersi su una teglia di 20-22 cm.
Ho messo tutti gli ingredienti nel boccale del minipimer e con il minipimer ho ottenuto una pastella liscia. Ho versato un po' burro a dadini nella teglia, rimesso nel forno finche' non ha cominciato a schiumare ed e' diventato nocciola. Ho versato la pastella e tenuto in forno esattamente 13 minuti.

Non aprire durante la cottura.

Fuori forno e' normale che si sgonfi leggeremte.



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 Io ho servito con una spruzzata di limone e abbondante spolverata di zucchero a velo.
Ne esistono versioni anche con la frutta.
Io provero' prossimamente con salmone e aneto che pure adoro per colazione, come del resto la mia bimbetta.


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Monday, February 28, 2011

Crumpets

crumpet jam

Ho pochissimo tempo per postare, la piccola di casa e' arrivata da una ventina di giorni :-)

Ieri sera volevo preparare qualcosa di diverso per la colazione di Valerio. E mi sono detta, perche' non i crumpets? Mi sono messa a cercare una ricetta in rete e sono approdata qui, l'aspetto ispirava.
Potrei piu' dettagliatamente parlare dei crumpets, ma in tutta sincerita', a parte la tipicita' inglese (e la bonta') non ne so molto.
Ci siamo messi subito al lavoro. Non avevo farina per panificazione, solo una francese T45, tipo 00, allora ho cercato di stare attenta ai liquidi, invece ho finito per usare quasi esattamente la quantita' indicata.

Io ho fatto cosi'

500 g di farina 00
500 ml di acqua tiepida
1 sacchettino e mezzo di lievito di birra disidratato (da 5 g e qualcosa l'uno, credo)
3/4 di cucchiaino di cremor tartaro setacciato
1 cucchiaino e mezzo di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
140 ml di latte a temperatura ambiente

Ho mescolato il lievito di birra e il cremor tartaro alla farina. Ho aggiunto l'acqua tiepida, amalgamato con la spatola e fatto lievitare per un'oretta, un'oretta e mezza. Ho aggiunto il sale, mescolato per bene e fatto riposare 20 minuti. Ho aggiunto il latte nel quale ho sciolto il bicarbonato e incorporato perfettamente.

Non avendo il cremor tartaro, penso si possa tranquillamente usare il lievito chimico (1 cucchiaino, da sostituire al cremor tartaro E bicarbonato) al momento in cui si aggiunge il sale. Infatti ho trovato una ricetta simile dell'adorato Hugh FW, qui il link

Si riscalda una padella antiaderente e si imburrano per bene degli anelli bassi da pasticceria. I miei sono di 8 cm di diametro.
Conviene fare una prova per verificare la consistenza dell'impasto. Se e' troppo duro non si formeranno i caratteristici buchi in superficie. Se e' troppo liquido l'impasto fuoriuscira' dagli anelli. Conviene tenersi un po' indietro con i liquidi e man mano aggiungere pochi cucchiai alla volta fino ad otterene la giusta consistenza.
La cottura va un po' a tentativi. La fiamma non deve essere fortissima. Io ho la cucina ad induzione (da 1 a 12, ho tenuto a 6) e ci hanno messo esattamente 7 minuti dalla prima parte e 2 minuti max dall'altra. Man mano che l'impasto si cuoce in superficie appaiono le bolle, quando e' quasi rappreso si gira dall'altra parte per far colorare leggermente.

crumpet padella


Con i miei anelli ho potuto mettere 60 ml (cioe' 1/4 di tazza) di impasto per crumpet e me ne sono venuti credo 22 (ehm, ehm, i primi ce li siamo pappati al volo e forse non ho contato bene).

crumpet plain

I crumpets vanno mangiati tostati, con una nocciolina di burro che fondendo andra' a riempire bene bene i buchini e una spalmatina di marmellata.
Che goduria!!! stamattina non ho resistito, erano cosi' buoni che ne ho mangiati 3!
La consistenza interna e' morbida, non sono pesanti e non sanno di crudo, hanno una sapore tutto loro.
Richiedono un po' piu' di attenzione e di tempo rispetto ai pancakes, ma ne valgono DAVVERO la pena. Meglio avere due padelle e tanti anelli per velocizzare, anche perche' io ho dovuto lavare gli anelli di volta in volta. Qualche volta l'impasto mi si e' attaccato. Pensavo che riscaldare l'anello imburrato per poco prima di versare l'impasto bastasse ma non e' stato cosi'.

Ad ogni modo, domattina mi sa che faccio ancora colazione a crumpets, li ho congelati.

Monday, January 10, 2011

Pancakes

Meglio che mi scriva questa ricetta, perche' ormai la faccio troppo spesso.
E' la colazione preferita del piccolo di casa e a volte anche merendina per l'asilo. Si fa un panino di pancake con la marmellata della nonna.
E' un'altra buona ricetta di Epicurious. Mi piace perche' non richiede il buttermilk, latticello, e vengono dei pancakes molto morbidi.


pancake

Ho dimezzato la ricetta. Vengono esattamente 14 pancakes.
  • 1 tazza e due cucchiai rasi di farina
  • 1 cucchiaino di baking powder o lievito chimico
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 tazza di latte
  • 2 uova grandi
  • 1 cucchiaio di burro fuso
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • altro burro per la padella
  • sciroppo d'acero/ miele o marmellata per accompagnare
Setaccio in una ciotola farina, sale e lievito. Sbatto i tuorli con il latte. E monto leggermente i due albumi, verso piano lo zucchero e continuo a montare, sodo ma non troppo.
Riscaldo la padella al minimo con una nocciola di burro, un cucchiaio circa.
Verso il latte nella farina, amalgamo, verso il burro ormai fuso e incorporo gli albumi con delicatezza.
Alzo un po' la temperatura della padella (a fiamma media) usando un misurino da 60 ml verso in padella. Quando in superficie iniziano a formarsi delle bolle e' ora di girare con la spatola. Di solito i primi lasciano sempre un po' a desiderare. La colorazione deve essere di un bel marroncino dal primo lato, il secondo lato avra' sempre un bordo piu' chiaro e il centro piu' scuro.

Qui ce li siamo guastati con una composta di mirtilli.

boccone di pancake