Sunday, May 6, 2007

Come foderare una tortiera

E' un modo veloce per foderare la tortiera senza che la carta forno crei delle brutte increspature sui lati della torta.
Basta rovesciare la tortiera.














Tagliare un pezzo di carta forno, grande a sufficienza e ripiegarlo














Ancora














E un'altra volta, in modo da formare un triangolo














Appoggiare sulla base della tortiera e determinare in modo approssimativo la lunghezza.














Tagliare, tenendo il triangolo 5-6 cm piu' lungo rispetto al diametro della tortiera, in pratica includiamo il bordo.














Effettuare un taglio profondo alla base del triangolo, in modo che, quando il foglio e' appoggiato nella tortiera, i tagli permettano alla carta di sistemarsi lungo il bordo senza increspature














Piu' o meno a questo modo...diciamo che non ho fatto un lavoro di alta precisione. In ogni caso, spennello sempre con il burro la tortiera.

Saturday, May 5, 2007

Pide pane turco















Facile da fare, veloce e si accompagna benissimo con i meze.

Lievitino di 20-30 minuti

1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra disidratato (oppure 5 grammi di lievito fresco)
un pizzico di zucchero
30 g di farina
60 ml di acqua

fare una pastella e lasciare lievitare coperta, col caldo che fa 20 minuti bastano pure

210 g di farina
1 cucchiaino di sale
un paio di cucchiai di olio
125 ml di acqua
1 uovo sbattuto per spennellare


aggiungere il lievitino ai restanti ingredienti. Ne viene un impasto piuttosto morbido, infatti io lo lavoro con la frusta K del kenwood, per circa 5-6 minuti. Ungo d'olio una ciotola, verso l'impasto e con le mani sporche d'olio si riesce a fare una palla piuttosto morbida, ormai il glutine e' attivato. Coprire a campana e far lievitare, in meno di un'ora col caldo piu' che raddoppia, quasi triplica.
Io spolvero ABBONDANTEMENTE di semola il tavolo, faccio una palla e copro con una ciotola capovolta. Metto la pietra refrettaria alla base del forno, metto il ventilato al massimo che mi e' consentito. Quando il forno e' bello caldo, prendo la mia palla, l'allargo fino ai 26 cm circa, mi aiuto bagnando le mani in un uovo sbattuto, utilizzato per spennellare il pane. Quando e' della dimensione voluta, con il taglio delle mani, tenute a coppa, pratico un forte solco lungo tutto il bordo. Poi, bagno le mani nell'uovo e tenendo le mani rigide, con quattro dita, traccio due righe parallele sul pane, ripeto con altre due righe piu' interne, poi faccio ruotare il pane di 180 gradi e ripeto altri quattro solchi. In pratica si deve disegnare una griglia, bisogna andare abbastanza in profondita', altrimenti il disegno non rimane. Spennellare ancora d'uovo, spoverare con semi di sesamo o nigella, mettere su una pala e far scivolare sulla pietra. Cottura 8 minuti, max dieci, forse meno se avete un forno piu' potente del mio.

Friday, May 4, 2007

Hamburger di salmone















Ho sempre trovato il salmone molto grasso e poco digeribile, pero' e' vero che fa bene e costa poco. Discorso a parte meritano il salmone selvaggio canadese, sockeye e alcuni salmoni scozzesi. Se non avete mai assaggiato il sockeye, la prima volta, vi verra' da chiedervi: ma e' lo stesso pesce? Cos'ho mangiato finora?In ogni caso, cercavo un modo per rendere un po' piu' digeribile un normale pezzo di salmone, leggendo un po' di ricette in giro su internet, ho deciso che cosi' non e' male!
Basta tagliare al coltello un po' di salmone, non tritato! Condirlo con sale, erbe a piacere, per me la morte sua e' l'aneto e spruzzare con un po' di lime, sgrassa e non e' acido come il limone, io ho spolverato anche con un po' di biberi, un peperone turco macinato, leggermente oleoso, poco piccante, volendo sostituibile con un po' di paprika. Ho compattato bene in un anello e cotto in padella antiaderente. Servito con un'insalatina di pomodoro, avocado, cerfoglio, lime e olio.

Focaccia pugliese con i pomodorini














Classico pugliese. Strano ma vero, ho usato un suggerimento di Hamelman per una focaccia morbida e, al primo assaggio, mi sono detta: e' lei! La classica focaccia di casa, morbida, quel buon sapore di olio, croccante sui bordi ma non secca.

Biga
100 g di farina
60 g di acqua
una punta di lievito di birra (tipo 1 grammo)

Far lievitare 12 ore a temperatura ambiente.


350 g di farina
270 g di acqua
1 cucchiaino e mezzo di sale
½ cucchiaino di lievito di birra granulare (circa 5 grammi di lievito fresco)
tutta la biga

impastare gli ingredienti a mano o nell’impastatrice. Nel primo caso, reggere con una mano la ciotola e con l’altra, usandola come frusta, lavorare a lungo, finche’ l’impasto non produce delle grosse bolle. Se si lavora con l’impastatrice, iniziare ad amalgamare gli ingredienti e aggiungere la biga a pezzettini. Far lievitare un paio di ore, e versare in 2 teglie unte d’olio (26 cm l’una), e’ morbidissimo, si stende in teglia con le mani, volendo si puo' mettere in una teglia piu' grande, considerate che l'impasto cresce parecchio, quindi, se non volete ottenere un effetto "pane", non usate una teglia troppo piccola.
Farcire, io metto un po’ di pomodorini, contrariamente a quello che molti pensano, meglio struzzare la semenza del pomodoro sulla focaccia prima di conficcare il pomodorino. L'acqua del pomodoro da' sapore e mantiene umida la focaccia, considerato che la cottura va fatta velocemente e in forno caldissimo. Spolverata di origano, strofinato tra le mani e giro d'olio. Io continuo a spennellare d'olio anche in cottura.

Thursday, May 3, 2007

Muffin al doppio cioccolato con pezzi di cioccolato

Perfetti al mattino con una bella tazza di caffe' forte



















60 g di burro
80 g di cioccolato fondente ridotto in scaglie (40 g si sciolgono con il burro, il restante va aggiunto all'impasto, qui ho fatto 40 g di cioccolato fondente da sciogliere e per quello restante ho consumato del cioccolato al caramello che girava da un po' in dispensa, quindi un buon modo per far fuori cioccolati alternativi...)
170 g di farina 00
100-110 g di zucchero
20 g di cacao amaro
un cucchiaino e mezzo di lievito chimico
una punta di bicarbonato
un pizzico di sale
200 ml di creme fraiche (io ho usato una creme fraiche light, ma secondo me si puo' benissimo sostituire con uno yogurt cremoso, anche uno greco light)
1 uovo (da 62 g)
estratto di vaniglia (o usare in parte zucchero vanigliato)


Ho riscaldato il forno a 160 (io ho solo l'opzione ventilato). Foderare con i pirottini di carta uno stampo per muffin, con questa dose ne vengono 7-8 a seconda di quanto li volete paffuti.
Fondere a bagnomaria 40 g di cioccolato fondente in scaglie e il burro. In una ciotola capiente setacciare farina, zucchero, cacao, lievito, bicarbonato e sale. In un'altra ciotola, amargamare l'uovo, l'estratto di vaniglia e la creme fraiche o lo yogurt. Versare sulla farina la crema di yogurt e il cioccolato fuso, amarlgamare velocemente, senza preoccuparsi dei grumi, aggiungere anche il cioccolato in scaglie. Dividere l'impasto tra i pirottini e cuocere per circa 20-25 minuti. Fare la prova stecchino. Attenzione a non cuocere troppo!. Si surgelato perfettamente.

Una foto dell'interno.

Wednesday, May 2, 2007

Biscottini al Gouda o Goudse kaasbolletjes















Questi biscottini al gouda sono estremamente pericolosi, la ricetta viene da Chufi, una ragazza olandese che scrive sul forum di egullet. Se siete appassionati di dolci olandesi, vi consiglio un giro sul suo
thread


Purtroppo vanno fatti e mangiati, perche' non reggono benissimo, perdono velocemente di croccantezza.

Se non si ha a disposizione un ottimo gouda stagionato, per me vengono anche molto buoni con un piave o un pecorino saporito, in ogni caso con un formaggio di carattere. Volendo, come suggerito anche da Chufi, e' possibile aggiungere un po' di semi di cumino pestati o un pizzico di peperoncino di cayenna.

125 g di farina autolievitante (io farina 00 e un mezzo cucchiaino di lievito chimico)
75 g di burro fuso
100 g di Gouda stagionato
1 tuorlo d'uovo
50 ml di latte
sale, pepe, peperoncino di cayenna
latte per spennellare
formaggio extra da spolverare sui biscotti.

Riscaldare il forno a 180. Amalgamare gli ingredienti fino ad ottienere un impasto sodo, si', ma leggermente appiccicoso. Formare i biscottini e metterli su una teglia foderata di carta forno, spennellare con il latte. Cuocere per 10 minuti, spennellare nuovamente con il latte e spolverare di formaggio. Continuare la cottura per altri 10 minuti circa o finche' non sono dorati, attenzione che il formaggio bruciato non e' piacevole!
Si possono lasciare in forno spento per altri 10-15 minuti, raffreddando diventano croccanti.

Tuesday, May 1, 2007

Fave alla turca
















Le fave secche sono un classico della cucina pugliese, le ho sempre adorate. In viaggio di nozze, in Turchia, le ho assaggiate in questo modo e me ne sono innamorata! A differenza delle nostre si servono fredde, si sente il limone e l'aneto. Con un po' di pane caldo sono davvero deliziose.
La ricetta me la diede una signora turca che per un periodo frequento Cucina Italiana. Spesso le faccio con la pentola a pressione. Faccio sudare la cipolla, aggiungo le fave, le faccio leggermente insaporire e aggiungo acqua calda. L'acqua non arriva a coprire le fave, ne manca un dito. In 25 minuti da quando entra in pressione e' pronto. Idealmente, l'acqua dovrebbe essere tutta evaporata e il fondo assolutamente non attaccato, perche' il bruciato si sente! Deve essere un pure' molto, molto denso. Vado di minipimer, aggiungo un po' di olio e una spruzzata di limone. Fodero una ciotola con pellicola, livello il pure', copro e faccio raffreddare, servo con aneto e fettine di limone, piu' un filo di olio e, naturalmente pane caldissimo!

Questa la ricetta di Leyla!

Fave alla turca

Ingredienti.
1,5 bicchieri di fava secco
1 bicchiere di olio d'oliva extra vergine
2 cipolle bianchi
1 cucchiaino di sale peppe nero zucchero
3 bicchieri di aqua tiepido
il suco di limone (mezzo)
L'erbe anetro
Bagnate le fave con l'aqua tiepido(una notte)Domani mattina rosalate in un bicchiere d'oliocaldo le cipolle tritate e aggiungiate le fave fatevi insaporire pepete,salate e mettete un cucchiaino di zucchero,3 bicchieri di aqua tiepido.Cuocete fino alle fave saranno morbide Aggiungiate il succo di limone İmmediatamente frullate il tuto unendo un filo d'olio crudo per ottenere la crema.Portatela in tavola fredda Quarnita con l'erbe anetrro e ifetti sottili di limomee sempre un filo d'olio Boun Appetito...

Leyla Helvacioglu
Istanbul